News

La ricetta della Genovese di tonno di Pasquale Torrente

Classe 1965, Pasquale Torrente nasce a Cetara, suggestivo borgo della Costiera Amalfitana famoso per la colatura di alici. Figlio di ristoratori, cresce nella cucina de Al Convento, l’attività di famiglia che i genitori aprono nel 1969, in un chiostro del Seicento: prima sala da gioco, poi rosticceria-pizzeria, fino a diventare una delle migliori trattorie d’Italia grazie soprattutto al contributo di Pasquale che prende in mano le redini della cucina negli anni ’80, puntando sulla qualità dei prodotti e delle preparazioni. Un approccio trasportato anche alla lavorazione del fritto, elevato ad arte nella Cuopperia aperta a Cetara ed esportato anche all’estero grazie a una lunga collaborazione con Eataly. La sua è una cucina di tradizione, che esalta le alici e la loro colatura, preparate e proposte in vari modi. Una cucina che guarda avanti e che si lascia influenzare dai viaggi di Pasquale intorno al mondo, proponendo piatti golosi che mixano qualità e semplicità, all’insegna della condivisione.

Per il pubblico di Striscia La Notizia, Pasquale Torrente propone la ricetta della "Genovese di Tonno", versione di mare della classica genovese campana in cui il tonno fresco sostituisce la carne. Una ricetta dalla lunga preparazione - circa 3 ore di cottura - che regala un sugo estremamente saporito che condisce le zite spezzate, diventata ormai un vero e proprio classico della cucina campana.
 

Ingredienti per 4 persone 

2 kg Cipolle ramate di Montoro Inferiore
400 g Zite lunghe di Gragnano
400 g Tonno del Mediterraneo
1 Costa di sedano
1 Carota
Basilico q.b.
Pepe in grani q.b.
Sale q.b.
Olio extravergine di oliva
 

Procedimento

Tritare a coltello sedano e carota, metterli in un tegame con l’olio e fare soffriggere fino a quando la verdura non diventa tenera e imbiondita. Affettare le cipolle e aggiungerle a sedano e carota, cuocere lentamente in modo che le cipolle sudino e rilascino la propria acqua. Aggiungere il tonno e fare cuocere per circa 3 ore a fuoco lento insieme alla cipolla.

Mettere una grande pentola di acqua salata sul fuoco. Spezzare in otto segmenti le zite di Gragnano e cuocere al dente. Condire la pasta con il sugo di tonno e cipolle.