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Mascherine FFP2 per bambini: Striscia e i genitori aspettano ancora i chiarimenti dalla Struttura commissariale

Le mascherine FFP2 certificate per bambini non esistono. Da mesi Striscia la notizia si batte affinché le persone siano informate riguardo i criteri che consentono la messa in commercio delle mascherine e Moreno Morello già da marzo 2021 ha avuto modo di chiarire che i dispositivi commercializzati come FFP2 certificati per bambini in realtà non dovrebbero esistere.

Questo perché le «FFP2 sono state immesse nel mercato dell’Unione Europea quali dispositivi di protezione per i lavoratori. Alcuni parametri sono adatti solo agli adulti. Esistono FFP2 di taglia piccola, ma non possono essere considerate valide per i bambini», come ha spiegato ai microfoni del tg satirico il direttore generale dell’Ente italiano di normazione UNI Ruggero Lensi.

Grazie alle segnalazioni di Striscia la notizia, sono stati effettuati controlli in tutta Italia e i Carabinieri di Prato hanno sequestrato oltre 70.000 mascherine. Non solo: Amazon ha rimosso tutti i dispositivi messi in vendita sul suo e-commerce come FFP2 certificate per bambini, anche se alcuni venditori hanno ovviato al problema cambiando l’etichetta da “Kids” a “Small”, indicando quindi che si tratta di mascherine di taglia piccola. Un cortocircuito che induce i genitori a pensare che siano per bambini, nonostante non siano appositamente certificate per loro.

La nuova normativa, poi, prevede anche per i bambini sopra i 6 anni l’uso obbligatorio delle FFP2 su mezzi pubblici, durante eventuali visite a musei o, per le scuole secondarie,  in caso di positività di un compagno di classe. Ma neanche di fronte alla domanda diretta di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa del 16 gennaio il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha risposto, anzi. Il responsabile del dicastero ha detto (o meglio non detto): “Il governo fa delle scelte. Rispetto ai ragazzi abbiamo scelto di calmierare i prezzi delle mascherine a 75 centesimi».

Un’ulteriore imprecisione, se si considera che, come dichiarato dal segretario nazionale di Federfarma  Roberto Tobia, intervistato dall’inviato Moreno Morello il 10 gennaio, nell’accordo tra Governo e farmacie «non è previsto il prezzo calmierato di 75 centesimi per mascherine colorate o DPI  destinati ai bambini, in attesa di chiarimenti dalla Struttura Commissariale». Chiarimenti che ancora stiamo aspettando.