News

Striscia la notizia, assoluzione per il servizio sulla "stalla vecchia maniera"

Il Tribunale di Cuneo ha assolto Antonio Ricci e l'inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa per il servizio dell'aprile 2016 dedicato a una stalla in provincia di Cuneo. L'accusa per entrambi era di diffamazione aggravata, mentre l'inviato doveva rispondere anche di violazione di domicilio.

Striscia la notizia aveva ricevuto diverse segnalazioni sullo stato di una stalla di ‘vecchio stampo”, in cui si temeva che gli animali non fossero allevati in maniera ottimale. Giunto sul posto, Edoardo Stoppa - assieme alle Guardie Ecozoofile dell’ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) - aveva riscontrato evidenti criticità, legate all’inadeguatezza degli spazi in cui era ricoverato il bestiame, e aveva documentato l’eccesiva magrezza di alcune mucche, che erano state anche poste sotto sequestro, dando avvio ad un procedimento per maltrattamento di animali (ancora pendente sempre davanti al Tribunale di Cuneo).

I titolari dell’allevamento avevano subito querelato Striscia la Notizia, sostenendo che il servizio non fosse stato corretto ed avesse fornito informazioni false e fuorvianti, ma il Giudice – dopo avere sentito i veterinari e gli agenti di polizia che avevano nel tempo ispezionato l’allevamento – ha riconosciuto che “il fratello degli animali” ha agito in maniera del tutto legittima, esercitando il suo diritto-dovere di cronaca e di critica.