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“Caso Aboubakar”, il patronato di Bari e l’accordo con la Lega Braccianti: all’INPS arrivate domande duplicate con firme false per la disoccupazione

“Caso Aboubakar”, il patronato di Bari e l’accordo con la Lega Braccianti: all’INPS arrivate domande duplicate con firme false per la disoccupazione

“Caso Aboubakar”, il patronato di Bari e l’accordo con la Lega Braccianti: all’INPS arrivate domande duplicate con firme false per la disoccupazione

Stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna l’appuntamento con Pinuccio e il caso Aboubakar”, con nuove rivelazioni su alcune incongruenze nell’operato della Lega Braccianti gestita dall’ex sindacalista Soumahoro: doppie richieste all’Inps per il sussidio di disoccupazione agricola.

«Ci sono arrivate delle richieste duplicate – dice Francesca Di Credico, sindacalista Fai Cisl – prima inviate dal patronato che aveva un accordo con Aboubakar e poi di nuovo dal sindacato dei lavoratori. Il risultato è che le domande sono state bloccate, con grave danno economico per i braccianti». Eppure, entrambe le richieste avrebbero dovuto riportare la firma del lavoratore. «Peccato che quelle inviate dal patronato di Bari che aveva accordi con la Lega Braccianti potrebbero essere false, dato che i braccianti stessi hanno rivolto all’Inps delle lettere di diffida che di fatto disconoscono quelle domande».

Non sarà che chi l’ha fatto ha agito per intascare la percentuale di soldi prevista per ogni disoccupazione erogata?

Striscia la notizia ha iniziato a contattare Soumahoro dal 25 ottobre per intervistarlo e avere la sua versione della storia. Ma fino a oggi non abbiamo avuto risposte dirette. L’onorevole Aboubakar Soumahoro è finito nell’occhio del ciclone per lo scandalo delle cooperative sociali gestite dalla moglie e dalla suocera e per i fondi spariti dalla Lega Braccianti, dopo le accuse, raccolte da Striscia la notizia, dei suoi due ex soci.

Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

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