News

Candidopoli, si allarga l’inchiesta sulle liste civetta che sembrano create per sfruttare l’aspettativa elettorale retribuita

Candidopoli, si allarga l’inchiesta sulle liste civetta che sembrano create per sfruttare l’aspettativa elettorale retribuita

Candidopoli, si allarga l’inchiesta sulle liste civetta che sembrano create per sfruttare l’aspettativa elettorale retribuita

Stasera a Striscia la notizia nuovo capitolo dell’inchiesta soprannominata “Candidopoli”, in cui si ipotizza che in Italia alcuni esponenti delle forze dell’ordine si candidino in piccoli comuni solo per ottenere un mese di aspettativa elettorale retribuita.

Dopo aver portato alla luce il caso del Comune di Carbone, in provincia di Potenza, dove alcuni poliziotti si erano candidati, ma una volta eletti si sono dimessi, e dopo aver constatato che il fenomeno è diffuso in altri piccoli comuni del Molise e dell’Abruzzo, l’inviato Pinuccio nel servizio in onda stasera fa i nomi di molte liste sospette, sparse dal Nord al Sud Italia.

L’inviato di Striscia ha intervistato il giurista Gabriele Maestri, che da tempo indaga il fenomeno: «L’identikit che abbiamo tracciato è quello di liste con grafica elementare e nomi simili, spesso ripetuti, presentate in piccoli comuni poco noti».

Spesso queste liste hanno parole ricorrenti: è il caso di “Ancora insieme”, “Crescere insieme” “Insieme per cambiare”, “Insieme lista civica”, “Lista insieme” e “Insieme per il Paese”, o delle liste “Alternativa”, “L’alternativa”, dove tra l’altro lo stesso identico simbolo è apparso in tre differenti elezioni con diverse sfumature di azzurro.

«Sono alcuni esempi di tantissime liste in cui sono spesso candidati dipendenti delle forze dell’ordine», commenta Pinuccio, che lancia un appello alle istituzioni:

«Bisogna reintrodurre la raccolta firme obbligatoria per la presentazione delle liste nei comuni con meno di mille abitanti».

In attesa del servizio di questa sera, vi riproponiamo il primo capitolo dell’inchiesta del nostro inviato per capire di cosa si tratta.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Aboubakar Soumahoro, l'intervista esclusiva al direttore della Caritas di San Severo

Aboubakar Soumahoro, l'intervista esclusiva al direttore della ...

Pinuccio torna sul caso di Aboubakar Soumahoro, autosospesosi da deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, con la prima e unica intervista televisiva a don Andrea Pupilla, direttore della Caritas Diocesana di San Severo. Soumahoro in passato aveva raccolto 16mila euro per fare dei regali ai bambini del ghetto di San Severo, annunciando con gran risalto l'iniziativa vestito da Babbo Natale in un video. Peccato che, come rivela don Andrea Pupilla, «nel ghetto di Torretta Antonacci bambini non ...

Canale Tittadegna, tra rifiuti e inquinamento ambientale

Canale Tittadegna, tra rifiuti e inquinamento ambientale

Pinuccio trova a Barletta per parlarci del canale Tittadegna, che dovrebbe raccogliere acque piovane ma che in realtà è un covo di rifiuti. L'inquinamento riguarda non solo il canale, visto che il corso d'acqua sversa nel fiume Ofanto e in seguito in mare. E la questione è ancora più grave se si considera che tra i rifiuti ce ne sono alcuni che destano particolari preoccupazioni. Il nostro inviato ha chiesto spiegazioni all'assessore all'Ambiente del Comune di Barletta, Anna Maria Riefolo

La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

Grande scoop di Rai Scoglio 24: Pinuccio, grazie ad AFI (Associazione Fonografici Italiani), ha scoperto che la Rai deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani e stranieri del calibro di Tiziano Ferro, Sting, Marco Mengoni e Fedez per una questione di diritti connessi di riproduzione. Non solo: sempre secondo Sergio Cerruti, presidente AFI, la tv di Stato starebbe spendendo soldi pubblici per secretare alcuni documenti legati al Festival di Sanremo

Memo Remigi cacciato per molestie: in Rai due pesi e due misure

Memo Remigi cacciato per molestie: in Rai due pesi e due misure

Pinuccio si occupa del caso Memo Remigi per Rai Scoglio 24. Il cantante, ospite fisso della trasmissione di Raiuno Oggi è un altro giorno, nella puntata del 21 ottobre aveva palpeggiato il sedere a Jessica Morlacchi. Oggi è stato reso noto che è stato allontanato. Eppure lo stesso trattamento non è stato riservato al conduttore Rai Franco Di Mare, che in passato in più di un'occasione nelle sue trasmissioni ha allungato le mani sulle donne presenti. «Come mai la Rai usa due pesi e due misure?», si domanda il nostro inviato