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Continua l’inchiesta sugli sprechi Rai per le sedi estere. Il segretario della vigilanza Rai: “Correva voce di un miliardo di euro spesi”

Continua l’inchiesta sugli sprechi Rai per le sedi estere. Il segretario della vigilanza Rai: “Correva voce di un miliardo di euro spesi”

Continua l’inchiesta sugli sprechi Rai per le sedi estere. Il segretario della vigilanza Rai: “Correva voce di un miliardo di euro spesi”

«Ricostruendo i conti, arriviamo verosimilmente a 25 milioni di euro spesi all’anno solo per le sedi estere». Così Massimiliano Capitanio, segretario della Commissione Vigilanza Rai, interviene sulla questione delle sedi Rai fuori dal territorio nazionale a “Rai Scoglio 24” (il canale di Striscia “dedicato” alla Rai).

«Del problema delle sedi estere si discute da 10 anni. Correva anche voce che negli ultimi 10 anni si fosse speso addirittura 1 miliardo di euro», aggiunge Capitanio. «L’azienda a giugno porterà un bilancio con 57 milioni di euro di buco, di cui quasi la metà è da addebitarsi ai corrispondenti all’estero. Senza contare gli inviati».

La Rai ha 11 sedi sparse per il mondo con 20 corrispondenti e una serie di giornalisti che vengono inviati in caso di avvenimenti eccezionali.

Nelle scorse settimane, l’inviato Pinuccio ha indagato i costi delle sedi Rai di Pechino, Mosca, Bruxelles e New York.

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