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Giornaliste sfruttate e umiliate dal direttore di lifeandpeople.it ma l’intelligenza artificiale, rifacendosi a un comunicato stampa su AdnKronos, reputa il suo sito “un esempio virtuoso di giornalismo”. Oggi a Striscia

Giornaliste sfruttate e umiliate dal direttore di lifeandpeople.it ma l’intelligenza artificiale, rifacendosi a un comunicato stampa su AdnKronos, reputa il suo sito “un esempio virtuoso di giornalismo”. Oggi a Striscia

Giornaliste sfruttate e umiliate dal direttore di lifeandpeople.it ma l’intelligenza artificiale, rifacendosi a un comunicato stampa su AdnKronos, reputa il suo sito “un esempio virtuoso di giornalismo”. Oggi a Striscia

Negli scorsi servizi, Francesco Mazza ha trattato il caso di AdnKronos, autorevole agenzia di stampa che pubblica a pagamento contenuti senza che nessuno verifichi la veridicità delle informazioni riportate e senza la dicitura “sponsorizzato”. Tra questi, anche interviste “mascherate” da comunicati stampa.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) l’inviato si occupa del nebuloso rapporto tra giornalismo online e intelligenza artificiale. Mazza domanda a ChatGPT che tipo di giornalismo sia quello di Lifeandpeople.it, sito diretto da Enrico Sanchi. Nella risposta, ChatGPT scrive che “un comunicato stampa su AdnKronos ha descritto Life&People Magazine come un esempio virtuoso di buon giornalismo”, sulla base di un comunicato – probabilmente a pagamento – pubblicato su AdnKronos, considerato dall’IA un sito autorevole. Peccato che, come ampiamente dimostrato da Striscia, il direttore di Lifeandpeople.it Enrico Sanchi recluti giovani giornaliste chiedendo pezzi di prova (non retribuiti) che stronca, offendendole, salvo poi pubblicare gli stessi pezzi con altri nomi.

A proposito di intelligenza artificiale e giornalismo, Mazza intervista la giornalista Grazia Sambruna, che in passato ha lavorato per TvBlog, testata recentemente epurata degli storici redattori: «Su TvBlog adesso ci sono articoli curiosi come quello in cui si indaga la figura della donna nell’arte da Virginia Woolf a Ilary Blasi. Sono pezzi che lasciano sospettare che dietro ci sia l’intelligenza artificiale». E sullo sfruttamento dei giornalisti che lavorano per il web continua: «Ai miei tempi i pezzi erano pagati 5 euro lordi. Troppe realtà nel giornalismo online funzionano sfruttando la passione delle persone che ci lavorano. A me è persino capitato, non a TvBlog, di essere pagata 1 centesimo a parola e di dover scrivere 20 pezzi entro mezzogiorno».

Il servizio completo andrà in onda stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20:35).

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