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Scala dei Turchi, l’imbrattatore Domenico Quaranta poteva essere fermato tre anni fa

Scala dei Turchi, l’imbrattatore Domenico Quaranta poteva essere fermato tre anni fa

Scala dei Turchi, l’imbrattatore Domenico Quaranta poteva essere fermato tre anni fa

Domenico Quaranta, uno dei presunti responsabili dell’azione vandalica alla Scala dei Turchi, la famosa scogliera di marna bianca a Realmonte (Agrigento) la cui immagine ricoperta di vernice rossa ha fatto in questi giorni il giro del mondo, poteva essere fermato almeno tre anni fa.
 
Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35), Rajae Bezzaz riproporrà alcuni dei servizi che aveva realizzato per il tg satirico sul «danneggiatore seriale» originario di Favara: nel primo, il 16 aprile 2019 (vedi servizio) Quaranta si sarebbe accanito ripetutamente sulla statua del Cristo e su altre immagini sacre di Favara, mentre il 13 febbraio 2021 (vedi servizio) avrebbe distrutto diversi vasi sul lungomare agrigentino e addirittura lasciato con la vernice la firma “Dome” sulla scogliera di Punta Bianca. In entrambi i casi, Quaranta aveva accolto l’inviata di Striscia e la troupe con insulti e minacce di morte.

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