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Scatta selfie con Brumotti: la polizia riconosce latitante e lo arresta

Un selfie con Brumotti e scattano le manette. È quello che è successo a Torino dove un latitante è stato arrestato in via Bologna mentre si accingeva a scattare una foto ricordo con il nostro inviato, ovviamente inconsapevole di chi fosse l’uomo.

Proprio la calca che si era creata attorno a Brumotti, che si trovava nel capoluogo piemontese per alcuni servizi di Striscia, ha attirato l’attenzione di una pattuglia del commissariato di Barriera di Milano che stava perlustrando la zona. I due agenti si sono avvicinati per capire cosa stesse succedendo e a quel punto hanno riconosciuto il 22enne rumeno, ricercato e con una condanna passata in giudicato di due anni di reclusione per furti e rapine.

Stupefatto anche il nostro inviato, che aveva appena scattato il selfie con il latitante: «Sono cose che accadono - ha detto - in un certo senso anch'io, in qualche modo, ho contribuito alla cattura del ricercato».

L'arresto, però, non è avvenuto senza colpo ferire, infatti il rapinatore in un primo tempo ha fornito generalità non vere, poi ha tentato una fuga improvvisa, ma è stato acciuffato quasi subito, anche perché in corso Palermo era giunta un'altra pattuglia di rinforzo inviata dal commissariato.

Vittorio Brumotti ha proseguito poi nella sua attività preferita, girovagare in bicicletta alla ricerca degli automobilisti indisciplinati.