News

Sprechi Rai, le immagini esclusive del presepe dell’artista Marco Lodola pagato oltre 30mila euro e ora nascosto in un magazzino

Sprechi Rai, le immagini esclusive del presepe dell’artista Marco Lodola pagato oltre 30mila euro e ora nascosto in un magazzino

Sprechi Rai, le immagini esclusive del presepe dell’artista Marco Lodola pagato oltre 30mila euro e ora nascosto in un magazzino

Pinuccio a “Rai Scoglio 24” torna sulla vicenda del presepe dell’artista Marco Lodola che, contrariamente a quanto annunciato dalla stessa Rai durante un programma del GR1, non è mai stato esposto in viale Mazzini. Nel servizio in onda stasera (Canale 5, ore 20.35), Striscia mostrerà le immagini dei personaggi del presepe, ancora avvolti nel cellophane in un magazzino della tv di Stato, oltre a una brochure ufficiale che la Rai aveva preparato per la presentazione del progetto.

Il mancato allestimento di questa versione “laica e musicale” della natività, pagata oltre trentamila euro, è un vero mistero: nessuno sa il motivo per cui l’opera commissionata e presentata in pompa magna venga ora nascosta senza spiegazione alcuna. La vicenda poi accende i riflettori anche sulla scarsa trasparenza nel Consiglio di amministrazione Rai. È stato proprio un membro del CdA, Rita Borioni, a denunciare con un post sui social che «di presepi e di piattaforme in CdA non si è parlato mai», aggiungendo, «Lo sprezzo e la sufficienza con cui il CdA (o almeno parte di esso) è trattato da questi vertici dimostrano che manca terzietà e garanzie minime per svolgere un sereno e informato lavoro in CdA».

In attesa di un commento di Fabrizio Salini sulla vicenda, Rai Scoglio 24 continuerà a indagare su questo strano caso di censura e sulle tante altre bizzarrie gestionali della tv di Stato. Intanto, ecco il servizio in cui Pinuccio si è occupato per la prima volta del presepe commissionato e mai esposto.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Rai, caos televoto e caso Travolta agitano la Vigilanza

Rai, caos televoto e caso Travolta agitano la Vigilanza

Pinuccio nonostante lo sciopero (quello dei pullman, non quello dei giornalisti) arriva a Palazzo San Macuto, dove si riunisce la vigilanza Rai. Sui 7 milioni presunti di televoti non conteggiati a Sanremo servirà un supplemento d'indagine con Tim, seppur tardivo. E sullo "spot" delle scarpe? Per l'ad Roberto Sergio l'attore americano ha compiuto una violazione. E Amadeus? Non ha pronunciato la frase che è lo spot della marca?

Varato il

Varato il "Decreto Fuortes", un'altra poltrona per l'ad Rai

A Rai Scoglio24, Pinuccio indaga su quello che sarà ricordato come il "Decreto Fuortes": l'attuale amministratore delegato Rai Carlo Fuortes potrebbe prendere la direzione di Napoli, al Teatro San Carlo. «Peccato che il San Carlo un sovrintendente ce l'abbia già: Stephane Lissner», spiega Pinuccio. Che aggiunge: «Il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto che prevede il pensionamento dei sovrintendenti lirici stranieri (prima valeva solo per gli italiani) che hanno superato i ...

Troppi debiti e spese per gli esterni, sciopero Rai il 26 maggio

Troppi debiti e spese per gli esterni, sciopero Rai il 26 maggio

Pinuccio di Rai Scoglio24 ci aggiorna sugli ultimi sviluppi del caso Rai: i sindacati hanno indetto uno sciopero generale di tutti i dipendenti per protestare contro la gestione della Tv di Stato, che ha accumulato più di mezzo miliardo di debiti. Sotto accusa, i tanti appalti esterni. Ci sono programmi, come "Non sono una signora", lo show delle drag queen con Alba Parietti, che sono costati parecchio e non vanno neppure in onda.

La Rai denunciata:

La Rai denunciata: "Non riconosce i diritti ai musicisti"

Pinuccio di Rai Scoglio24 racconta un clamoroso sviluppo della questione diritti connessi (quelli derivanti dallo sfruttamento dell'opera musicale per le emissioni radiofoniche, televisive e in streaming): l'Associazione fonografici italiani (Afi) ha annunciato che denuncerà la Rai per truffa aggravata, per non averli pagati. Interviene anche Beppe Vessicchio, che racconta di essere stato "boicottato" dall'ufficio scritture Rai in seguito alla sua denuncia.