News

Cashback, rimborsi senza fare acquisti: i bug che consentirebbero di aggirare il sistema

Cashback, rimborsi senza fare acquisti: i bug che consentirebbero di aggirare il sistema

Cashback, rimborsi senza fare acquisti: i bug che consentirebbero di aggirare il sistema

Esistono dei sistemi per “fregare” il Cashback? Sembra incredibile, ma a quanto pare, c’è chi ha trovato degli escamotage per ottenere il rimborso senza in realtà aver effettuato sul serio gli acquisti.
Un vero problema, se si considera che – stando alle voci di questi ultimi giorni – sembra che i fondi previsti per il Cashback potrebbero non bastare.

Un segnalatore ha mostrato alla nostra Stefania Petyx come si potrebbe ottenere il Cashback senza spendere un euro. Il primo metodo è quello del reso: basta comprare qualcosa nei negozi che consentono di rendere la merce restituendo i soldi. Pur avendo dato indietro l’acquisto e riavuto i soldi, infatti, dopo qualche giorno si ottiente il Cashback, perché il sistema non si accorge che la merce è stata restituita.

Secondo metodo: la ricarica. Se si ricarica la propria Postepay tramite pos, i soldi rimangono nelle tasche del cittadino, che non ha speso nulla, bensì ha solo spostato una somma di denaro dal suo conto alla Postepay.

Questi trucchetti rappresentano sicuramente un bug, un modo imprevisto per aggirare il sistema, ma se fossero messi in pratica da un grosso numero di persone, rappresenterebbero un incredibile sperpero di denaro pubblico.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
La crisi idrica in Sicilia e il naufragio dei dissalatori

La crisi idrica in Sicilia e il naufragio dei dissalatori

Vietato innaffiare le piante e lavare le auto a Palermo: la Regione ha chiesto lo stato di emergenza per siccità. Che fare? Tra le soluzioni proposte c'è quella dei dissalatori. Peccato che sull'isola ne esistessero già tre, due dei quali fuori uso - come ci spiega Stefania Petyx - e che mezzo secolo fa Gela vantasse l'impianto più grande d'Europa: non funziona nemmeno quello ma ogni anno costa 10 milioni di euro ai siciliani

Palermo, è arrivato il giorno delle buone notizie

Palermo, è arrivato il giorno delle buone notizie

Stefania Petyx e il bassotto ci aggiornano su diversi casi siciliani che sembrano risolti o in via di soluzione, anche grazie a Striscia: l'aumento di stipendio dei parlamentari regionali (bloccato), il porto canale di Mazara del Vallo (finalmente dragato), il palazzetto dello sport di Cefalù (sarà riaperto), la stazione dell'Orsa a Cinisi. L'albero Falcone verrà salvato e la buca stradale vicino alla cattedrale è stata chiusa