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Borseggiatrici di Milano in trasferta a Venezia: fermate (ma sono già libere, come Striscia racconta da tempo)

Borseggiatrici di Milano in trasferta a Venezia: fermate (ma sono già libere, come Striscia racconta da tempo)

Borseggiatrici di Milano in trasferta a Venezia: fermate (ma sono già libere, come Striscia racconta da tempo)

I Carabinieri di Venezia hanno fermato due borseggiatrici che avevano cercato di rubare il portafogli a una turista francese. Le ladre hanno seguito la vittima per un po’, aspettando il momento giusto per derubarla. Ma mentre stavano per colpire, il marito della donna si è accorto dei movimenti sospetti delle due, le ha bloccate e ha poi allertato le forze dell’ordine.

La trasferta “lavorativa” in Laguna

Si è così scoperto che le due erano partite da Milano appositamente per borseggiare turisti a Venezia. Striscia la notizia si è occupata più volte delle borseggiatrici attive nella città lagunare, un fenomeno purtroppo molto diffuso. In questo servizio, Moreno Morello ci spiega come sia molto complicato per chi subisce un furto riuscire a denunciare l’accaduto e perciò ha escogitato un deterrente… artistico.

Il foglio di via

Secondo quanto riportano i Carabinieri, una delle due borseggiatrici era già conosciuta: solo due mesi fa era stata allontanata dalla città con un foglio di via. Ora le due sono state “deferite in stato di libertà” per il tentato furto e quella che aveva ricevuto il foglio di via è anche stata denunciata per aver violato il provvedimento.

Milano. Altra città, stesso metodo

Ma il borseggio, come chi segue Striscia la notizia sa molto bene, è molto “di moda” a Milano, e non si ferma neanche durante le feste natalizie. Anzi, sembra che le “Zanza”, come le ha soprannominate Valerio Staffelli, rubino ancora più di prima. E quando vengono sorprese a rubare diventano violente e maleducate.

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