Le Ricette di Striscia

La ricetta della “Pizzetta, sgombro, burrata e pomodorini” di Moreno Cedroni

La ricetta della “Pizzetta, sgombro, burrata e pomodorini” di Moreno Cedroni

La ricetta della “Pizzetta, sgombro, burrata e pomodorini” di Moreno Cedroni

Considerato uno degli chef più innovativi nel panorama gastronomico italiano, Moreno Cedroni è da sempre animato da una profonda passione per la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione. Merito anche dell’incontro con Ferran Adrià, che lo ha portato a porsi in maniera curiosa e innovativa verso la cucina. Una cucina che mette al centro l’Adriatico e i suoi prodotti, in particolare il pesce, e che trova realizzazione non soltanto alla Madonnina del Pescatore a Senigallia, 2 stelle Michelin, ma anche al Clandestino, il ristorante aperto nella baia di Portonovo a luglio 2000. Un luogo che offre al pubblico profumi e sapori della costa Adriatica, raccontati ogni anno con veste nuova attraverso menu a tema sempre nuovi che intrecciano storia e letteratura, miti, fiabe, film. 

Per il pubblico di Striscia La Notizia, Moreno Cedroni propone la ricetta della “Pizzetta, sgombro, burrata e pomodorini”, un piatto nato nel 2002, oggi in carta al Clandestino, un vero e proprio antesignano della pizza gourmet che unisce, in maniera non banale, tre ingredienti tipici della tradizione gastronomica italiana.

Ingredienti

Per lo sgombro: 

1 kg Sgombro 

250 g Sale fino 

200 g Zucchero 

2 g Pepe Bianco 

Per la vinaigrette balsamica: 

140 g Olio extravergine fruttato leggero 

30 g Aceto balsamico 

12 g Aceto di xerez 

4 g Sale 

0.3 g Pepe bianco 

Per la pizzetta: 

500 g Farina Mediterranea 

250 g Acqua 

10 g Sale 

10 g Lievito di birra 

5 g Zucchero 

Altri ingredienti: 

400 g Burrata o stracciatella tagliata al coltello 

400 g Pomodori datterini lavati e tagliati in 4 

Olio al basilico 

Procedimento 

Sfilettare gli sgombri e togliere le spine centrali. Mescolare sale, zucchero e pepe bianco, spolverare un vassoio, appoggiare i filetti con la pelle in basso e spolverarli anche sopra in modo più abbondante, far riposare per 40 minuti. Lavarli velocemente, asciugarli, togliere la sottile pelle trasparente e fare a fette da circa 5 g. 

Preparare la vinaigrette per lo sgombro mescolando tutti gli ingredienti e lasciandone un cucchiaio da parte per condire successivamente i pomodori datterini: versare in un vassoio ed adagiare le fette di sgombro, lasciarle 20 minuti per lato, poi metterle in un contenitore con dell’olio extravergine. 

Preparare la pizzetta: impastare gli ingredienti fino a che l’impasto risulta liscio ed omogeneo, appoggiare della pellicola ed aumentare di volume, poi stendere ad un’altezza di 0,5 cm e coppare delle pizzette da 14 cm di diametro, bucare, far raddoppiare e cuocere a 200° per circa 12 minuti. 

A cottura ultimata, scolare lo sgombro dall’olio e comporre le pizzette: iniziare mettendo un cucchiaio di burrata sopra la pizzetta, disporre le fette di sgombro, ancora della burrata, i pomodorini conditi con la vinaigrette e delle gocce di olio al basilico. 

Ultime Ricette

tutte le Ricette

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
La

La "Panzanella mediorientale" del campione di cous cous Pierpaolo ...

Torna la rubrica enogastronomica "Capolavori italiani in cucina" con Paolo Marchi, che incontra Pierpaolo Ferracuti del ristorante Retroscena a Porto San Giorgio (Fermo). Lo chef propone la ricetta della "Panzanella Mediorientale", piatto con cui ha vinto il Campionato mondiale di cous cous di San Vito Lo Capo (Trapani) a settembre 2022. Un cous cous di gambero e gazpacho dove acidità e piccantezza sono ben bilanciate, esaltato dalla croccantezza del pane tostato.

Il radicchio farcito di Tommaso Tonioni, il dessert che non ti aspetti

Il radicchio farcito di Tommaso Tonioni, il dessert che non ti ...

Paolo Marchi e lo chef Tommaso Tonioni (33 anni) presentano la ricetta del radicchio farcito con rape rosse, patate "Blu Star" e mela Abbondanza. Dagli studi artistici, alla passione per la musica rock a quella per la cucina. È la storia di Tonioni, che è passato dalla panificazione alla cucina moderna. Il suo radicchio nasce dal voler proporre un dolce usando però i vegetali, ed è perfetto da servire dopo i pasti.