Le Ricette di Striscia

I “Nori no tsukudani onigiri” di Aya Yamamoto

I “Nori no tsukudani onigiri” di Aya Yamamoto

I “Nori no tsukudani onigiri” di Aya Yamamoto

La ricetta proposta a Striscia la notizia viene dalla tradizione culinaria nipponica, terra d’origine della proprietaria di Gastronomia Yamamoto a Milano.

Polpette di riso farcite di alga nori cotta con dashi, salsa di soia, sake e zucchero. È la ricetta dei “Nori no tsukudani onigiri” che Aya Yamamoto propone al pubblico di Striscia la notizia. La pietanza viene dalla tradizione culinaria nipponica, sua terra d’origine.

Nata nel 1986 a Tokyo, Yamamoto si è trasferita a Milano quando aveva cinque anni. Ha vissuto anche 11 anni a Londra dove ha prima studiato e poi lavorato nel mondo del marketing.

Gastronomia Yamamoto, la casa dei “Nori no tsukudani onigiri”

Tornata nel capoluogo lombardo, ha deciso insieme alla madre di dare vita a Gastronomia Yamamoto. Ristorante giapponese in cui si respira l’aria tradizionale delle case del Paese, tra arredamento tipico e ricette casalinghe. Una realtà grazie alla quale Yamamoto è riuscita ad ampliare la conoscenza della cucina nipponica a Milano, andando oltre il sushi e l’all you can eat.

Ingredienti

Per la preparazione del riso con una pentola (per due onigiri circa):

100 g Riso varietà Japonica (in molti supermercati la chiamano riso da “sushi”)
100 g Acqua minerale/filtrata
1 pentola con il coperchio (preferibilmente in ghisa)
1 ciotola
1 bilancia
1 colino
1 timer
1 spatola per il riso


Per l’onigiri (senza formina):
100 g Riso cotto
1 piccola ciotola d’acqua
Sale
Il ripieno
1 pezzo di alga nori


Per il Nori no tsukudani (ricetta per farcire 8-10 onigiri):
4 Alghe nori tagliate in piccoli pezzi
150 ml Dashi giapponese o acqua
2 Cucchiai di salsa di soia
1 Cucchiaio di sake o vino bianco
1 Cucchiaio di zucchero




Preparazione:

Per la preparazione del riso con una pentola (per due onigiri circa):

Mettere il riso in una ciotola e aggiungere l’acqua del rubinetto (abbastanza da coprire il riso) e lavare il riso sfregando i chicchi tra di loro. Togliere l’acqua usando il colino. Si consiglia di ripeterlo 2-3 volte. 

Mettere il riso lavato nella pentola e aggiungere l’acqua minerale. Lasciarlo riposare per 20-30 minuti. 

Cuocere il riso lavato nella pentola con il coperchio a fuoco alto e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e cuocere a fuoco medio per 10 minuti. Poi abbassare ancora la fiamma e cuocere a fuoco basso per 5 minuti. 

Lasciare il riso a cuocere nel suo vapore per altri 10 minuti, senza aprire il coperchio.

Per il Nori no tsukudani (per farcire 8-10 onigiri):

Mettere tutti gli ingredienti in una padella e cuocere a fuoco lento, mescolando costantemente. 

Dopo circa 15 minuti, avrà assunto una consistenza simile alla marmellata. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. 

Per l’onigiri (senza formina):

Bagnare le mani e strofinare con un pizzico di sale. Prendere 50 g di riso e metterlo sul palmo della mano.
Scavare un buchino per fare spazio al ripieno ed inserirlo all’interno. Ricoprire il riso e il ripieno con i rimanenti 50 g di riso. 

Usare la mano sinistra come base per tenere il riso e usare la destra per dargli una forma a cono. Ruotare l’onigiri a 60 gradi e ripetere il procedimento precedente per 2-3 volte. 

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